sabato 21 maggio 2011

VILLA CASTELLI - SFIDUCIAMO QUESTA AMMINISTRAZIONE

SFIDUCIAMO CHI NON HA GARANZIE PER GOVERNARCI COSTRUIAMO INSIEME LA CITTA’ DEI BENI COMUNI

VILLA CASTELLI, IL NOSTRO PAESE, STA REGREDENDO, STA PERDENDO OGNI ENERGIA, GRAZIE AD UNA AMMINISTRAZIONE, FORSE ABUSIVA, IN OGNI CASO, CHIARAMENTE INCAPACE.
ABBIAMO UNA AMMINISTRAZIONE CHE GESTISCE MALE IL NOSTRO TERRITORIO, SENZA NIENTE IN CANTIERE, CON FINANZIAMENTI USATI MALE, CHE ASSUME PERSONALE NON ADEGUATO, SCARTATO DA ALTRE AMMINISTRAZIONI, CHE CI RENDE FAMOSI PER I TANTI SPRECHI, PER I BROGLI ELETTORALI, CHE NON CREA LAVORO E FUTURO PER I GIOVANI, MA SOLO DIVISIONI TRA I POVERI.

RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO PAESE

Non se ne può proprio più, non esiste una Amministrazione vicina ai propri cittadini a Villa Castelli, non esiste una capacità organizzativa trasparente, efficace. Sentiamo parlare del nostro paese solo per questioni illegali, per brogli elettorali, perché si sia sprecato denaro per la Casa delle donne violate, senza poi concederla in uso ad associazioni ed enti o cooperative preposte, perché errori del Comune sono stati riversati sui cittadini riguardo i pagamenti Tarsu di anni fa, perché tanti cittadini sono stati privati dall’uso delle loro proprietà, rovinando famiglie intere, e tante altre strane faccende. La scelta del dirigente dell’ufficio urbanistico, senza motivi reali, già vediamo essere l’enorme ennesimo errore fatto da questa amministrazione. Ma ora si comincia a far pagare tanto e troppo ai cittadini, all’economia di un paese intero, ed ora ci vuole un cambiamento serio, per cui chiederemo alle Autorità di dirci se questa Amministrazione è legalmente autorizzata a svolgere il suo mandato, e, se può permettersi di fare determinate scelte, se sono legali i concorsi che indice e disdice, insomma di mettere sotto controllo l’operato di questa Amministrazione. I cittadini vogliono risposte e sono stanchi solo delle loro lamentele sul passato, che non possono essere l’eterna scusa per non costruire niente, a parte le loro proprietà, e non sistemare neanche il manto stradale. Sono tanti anni che sono lì senza fare NIENTE.

Pino Ciraci - Cittadinanza Attiva

sabato 26 febbraio 2011

VILLA CASTELLI: 13 RINVII A GIUDIZIO ORMAI ESISTE SOLO LA POLITICA IN TRIBUNALE

Pare che il 14 febbraio 2010 nell’ambito del procedimento penale n. 3542/09, riguardanti le irregolarità nelle votazioni alle elezioni comunali del 6 e 7 giugno 2009, il magistrato di Brindisi Dr. Pierpaolo MONTINARO abbia firmato e già ieri abbia rinviato a giudizio 13 persone di Villa Castelli.
Dopo la denuncia di irregolarità nelle elezioni comunali scorse, da parte del sig. Vitantonio Caliandro, e dopo le indagini avviate dalla Digos di Brindisi, per le gravi irregolarità durante lo svolgimento delle elezioni amministrative tali da falsare l’esito delle stesse e permettendo in tal modo al sindaco uscente, avv. Francesco Nigro, di riconfermarsi alla guida della Città in una lista civica, ora sono arrivati, sembra, 13 rinvii a giudizio.

La Sentenza del TAR di Lecce n. 2287/09 dell’8/10/2009 annullava l’intera procedura elettorale per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale del Comune di Villa Castelli, relativamente alle elezioni svoltesi il 6 e 7 giugno 2009.
La succitata Sentenza, infatti, al punto 4.1 fa riferimento ad ipotesi in cui vi è mancata corrispondenza tra aventi diritto al voto e schede autenticate votate e non votate (Sez. n. 4) e ad altre irregolarità formali quali la mancata menzione a verbale del numero delle schede autenticate e non utilizzate (Sez. n. 5).
In data 13 settembre 2010, il Sostituto Procuratore Dott. Pierpaolo Montinaro, a seguito delle indagini svolte dalla DIGOS e nell’ambito del procedimento penale nr. 5420/10 R.G.N.R. Mod. 21 emetteva avviso di conclusione delle indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia.
Nello specifico, venivano iscritti nel registro degli indagati 13 soggetti che durante le elezioni comunali del 6 e 7 giugno 2010 e delle elezioni provinciali, turno di ballottaggio del 21 e 22 giugno 2010 avevano ricoperto l’incarico di presidenti o segretari degli Uffici Elettorali.
Ed oggi infine, pare, sono arrivati 13 rinvii a giudizio.
E ci viene da chiederci se davvero Villa Castelli ha bisogno di questa politica poco trasparente ed ambigua, fatta di voti di scambio e favoritismi, dove chi ha il potere, di destra e di sinistra, pensa solo a come fare i soldi sulle spalle dei contribuenti, ed intanto mentre li vediamo sempre più borghesi ed arricchiti, le nostre strade sono sempre più rotte e le nostre tasche sempre più vuote.
Speriamo che almeno, con l’arrivo ufficiale del rinvio a giudizio, ci sia il buon senso, da parte di questa amministrazione di mettersi da parte e lasciare che i cittadini decidano da chi farsi governare, in modo trasparente ed in modo politico.
I danni subiti dal nostro paese sono ormai tanti e grossi e non vediamo l’ora che inizi il cambiamento per costruire insieme una Villa Castelli migliore.

sabato 13 novembre 2010

Villa Castelli - Essere cittadini attivi


Cittadinanza attiva è la scommessa della nuova politica, e per arrivare a questo si stanno organizzando corsi di formazione indirizzati sia a funzionari della pubblica amministrazione sia alla cittadinanza attiva sul territorio.
L’obiettivo è costruire un’identità sociale e politica comune con il pieno contributo dei cittadini e promuovere il loro coinvolgimento a partire dal livello locale, creando opportunità formative da cui nascano processi veri di partecipazione.
Lo scopo è aprire il Comune ai cittadini in una nuova dimensione che si fondi su un dialogo continuo che dia al Comune la possibilità di conoscere puntualmente l’opinione ed I bisogni dei cittadini e, allo stesso tempo, di dare ai cittadini la giusta conoscenza del lavoro dell’amministrazione e delle opportunità che esso apre ai cittadini stessi, formandoli anche come facilitatori nei processi di pianificazione strategica.

E' un percorso che combina diverse modalità didattiche, sia in presenza che a distanza, ed integra la formazione "tradizionale" con interventi di formazione-azione che consentono di effettuare analisi e sperimentazioni all'interno della comunità locale (la formazione d'aula viene completata con project work che garantiscono la sperimentazione delle conoscenze acquisite nella propria realtà territoriale). E’ un "processo" di partecipazione, in quanto la proposta si sviluppa, in diverse fasi e vede il coinvolgimento dei principali attori del territorio deputati allo sviluppo della cittadinanza attiva e alla promozione della partecipazione a livello locale.
Si divide in 3 diversi moduli formativi, basati su una metodologia partecipativo-attiva e mira a sviluppare dialogo, cooperazione e azione tra diversi soggetti al fine di migliorare la governance a livello locale.
E' un "esercizio" di cittadinanza attiva, in quanto il processo prevede momenti di "lavoro” comune tra i diversi partecipanti, basati su case-study e ipotesi reali, per individuare risposte, soluzioni e pratiche, anche nuove e innovative, per promuovere la partecipazione dei cittadini e il loro coinvolgimento nei processi decisionali locali. Mira altresì a rafforzare le conoscenze e le competenze delle autorità locali e delle organizzazioni della società civile interessati al tema della cittadinanza attiva. Il Progetto “Cittadini Attivi”, conseguenza del corso di formazione CAST, promosso dalla Regione Puglia, e si rivolge a venti amministratori/dipendenti del Comune di Brindisi, ed a venti unici rappresentanti della società civile, per formare un gruppo assessorile di lavoro per funzioni di work in progress partecipativi.
Occorre dunque riformare la governance per avvicinare i cittadini alle istituzioni, e i 5 principi per una buona governance sono:

• APERTURA – Le istituzioni devono dare maggiore importanza alla trasparenza e alla comunicazione delle loro decisioni.
• PARTECIPAZIONE – E’ opportuno coinvolgere in maniera più sistematica i cittadini nell’elaborazione e nell’attuazione delle politiche.
• RESPONSABILITA’ – E’ necessario un chiarimento del ruolo di ciascuno nel processo decisionale. Ogni operatore interessato deve successivamente assumere la responsabilità del ruolo assegnatogli.
• EFFICACIA – Le decisioni devono essere prese al livello e nel momento adeguato e produrre i risultati ricercati.
• COERENZA – Le nuove politiche dell’Unione Europea sono estremamente diverse e rendono necessario un grande sforzo di coerenza.

La Regione Puglia promuove la qualificazione della partecipazione attiva alla gestione dei fondi comunitari attraverso l’organizzazione di corsi, seminari e laboratori, nell’attuazione del Programma Operativo FESR 2007-2013. Questi corsisti, operatori legalmente riconosciuti dalla regione Puglia, hanno il compito di

 guidare le attività nella gestione di Fondi comunitari;
 facilitatori nei laboratori di progetti;
 dirigenti regionali.

La loro preparazione prevede un processo di programmazione generale e pluriennale, come la Programmazione unitaria, la Pianificazione Strategica di Area Vasta;
la gestione del P.O. FESR, favorendo gli organi del processo di attuazione, le procedure ed i sistemi di controllo, gli strumenti di monitoraggio;
la valutazione dei programmi, delle politiche e dei progetti, usando il Piano unitario di valutazione dei programmi della Regione Puglia;
lo stato dell’arte del processo attuativo del P.O. FESR;
la scelta delle tematiche laboratoriali attraverso metodi partecipativi.

domenica 7 novembre 2010

Villa Castelli - Sinistra Ecologia Libertà riapre la partita


Con una lettera aperta, Sinistra Ecologia Libertà di Villa Castelli, a nome del suo coordinatore cittadino, Ciraci Giuseppe, si mette a disposizione di tutti coloro che vogliono costruire una sinistra forte per un'Italia migliore e per far vincere il centrosinistra alle prossime elezioni. Di seguito la lettera:

"Care amiche e amici, cari concittadini,
ci eravamo smarriti, ci siamo ritrovati, e finalmente è nato SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’, finalmente il centrosinistra ha un partito a cui tutti possono avvicinarsi per poter contare, essere parte viva della politica italiana. La sinistra, espulsa dal Parlamento e dalle tv nel 2008, dopo aver toccato il fondo, ora ha di nuovo un partito di riferimento, e il Paese ha un disperato bisogno della sinistra per uscire dallo smarrimento, e quella sinistra oggi si chiama Sinistra Ecologia Libertà.
E il nostro percorso riparte dal Vangelo e dalla Costituzione Italiana, basi della nostra cultura, del nostro essere cittadini italiani. Ora che ci siamo ritrovati dopo essere stati smarriti comincia il nostro cammino ed è un cammino difficile, ma che ci unirà e ci fortificherà, specialmente se seguiremo le linee basi della nostra cultura, se seguiremo i principi della Costituzione e se saremo capaci di avere quell’animo nobile che rivendichiamo in Chiesa mentre preghiamo, che rivendichiamo quando difendiamo la nostra Costituzione, cioè se saremo capaci di dar da bere agli assetati, da mangiare agli affamati, se sapremo condividere il nostro animo nobile con la vita quotidiana di tutti i giorni, portando fuori dalla Chiesa gli insegnamenti del Signore.
Noi non siamo quell’Italia che pensa a fare festini con cocaina ed escort minorenni mentre la gente non arriva a fine mese e non ha lavoro, noi non siamo quell’Italia che vuole che la legge non sia uguale per tutti solo per non mandare in galera chi ha commesso tante illegalità, noi non siamo quell’Italia che ride perché un terremoto porta soldi, come hanno fatto quelli del PDL a L’Aquila, noi non siamo quell’Italia che nasconde i rifiuti e continua a far morire di tumore i cittadini campani, facendo credere che il problema era risolto, solo per fare soldi, soldi, soldi, ed oggi in Campania non vogliono più né Bertolaso, né Berlusconi, esempi chiari del marcio sempre più evidente che esiste in questo governo populista e liberista.
Forse ancora non siamo un grande partito in Italia, anche se qui, a Brindisi e provincia siamo oltre il 10%, ma siamo sicuramente il partito di una nuova grande speranza.
Siamo partiti con il piede giusto e con l’appoggio dei lavoratori, ed anche i sindacati se ne sono accorti, infatti Landini, segretario nazionale della FIOM, si è iscritto al SEL, ed Epifani, segretario nazionale della CGIL, ha detto che la CGIL sarà al fianco di SEL, perché è un grande partito e la CGIL parla solo con un grande partito, perché è al fianco dei lavoratori, perché il PD neanche è sceso in piazza a manifestare per difendere i diritti dei lavoratori di Pomigliano.
Noi dobbiamo ritrovare la bellezza, la bellezza di un sano francescanesimo, del volersi bene, la bellezza nel viso di un bimbo africano, la bellezza nelle mani ruvide di agricoltore, la bellezza dei visi scavati dei minatori del Cile, la bellezza delle cose pure e giuste, non le false bellezze che ci propina la tv, non il Grande Fratello, non falsi e volgari miti.
Con questi principi riapriamo la partita, anche qui a Villa Castelli, dove bisogna costruire la nostra storia fatta di partecipazione, di cittadinanza attiva, di storie comuni e condivise.
Ci chiamiamo Sinistra Ecologia Libertà perché crediamo che ci sia bisogno di queste tre cose per cambiare lo stato odierno, perché c’è bisogno di sinistra, come accennato prima, ma anche di ecologia, perché vogliamo vivere in un mondo sano, perché vogliamo lasciare ai nostri figli un mondo migliore, ed abbiamo bisogno di libertà, quella libertà che esiste se abbiamo dignità, se abbiamo la sicurezza di un lavoro, perché non c’è libertà se non c’è lavoro, e non c’è dignità e libertà senza la sicurezza di un lavoro stabile."

Un augurio di buon lavoro a tutti

Sinistra Ecologia Libertà Villa Castelli
Pino Ciraci

martedì 21 settembre 2010

Villa Castelli: ancora dubbi sulle elezioni: 13 indagati dalla DIGOS


Nell’ambito del procedimento penale n. 3542/09 R.G.N.R. mod. 44 il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi Dr. Pierpaolo MONTINARO delegava questa Digos ad attività di indagine in relazione a quanto denunciato in un esposto depositato alla Prefettura di Brindisi da Caliandro Vitantonio, candidato Sindaco nel Comune di Villa Castelli (Brindisi) nella lista civica “ LISTA CALIANDRO ”.
L’esponente lamentava gravi irregolarità durante lo svolgimento delle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009 tali da falsare l’esito delle stesse e permettendo in tal modo al sindaco uscente, avv. Francesco NIGRO, di riconfermarsi alla guida della Città nella lista civica “ PER VILLA CASTELLI LIBERA E SOLIDALE ”.
Veniva accertato che, successivamente allo svolgimento delle consultazioni comunali del 6 e 7 giugno 2009 nel Comune di Villa Castelli, l’Adunanza dei Presidenti di seggio proclamava il 13 giugno 2009 il sig. Nigro Francesco Sindaco di Villa Castelli, con ciò esaurendo i compiti ad essa affidati dalla legge.
Il Comune, con manifesto in data 18/6/2009, ha pubblicizzato alla cittadinanza i risultati dell’anzidetta proclamazione in relazione a quanto previsto dall’art. 61 del D.P.R. 16/5/1960 n. 570 che testualmente prevede: “ il sindaco pubblica, entro tre giorni dalla chiusura delle operazioni di scrutinio, i risultati delle elezioni e li notifica agli eletti.”
Detto adempimento è evidentemente finalizzato a rendere noti i risultati ai fini di eventuali impugnative dinanzi al Giudice competente.

In data 29.06.2009, successivamente alla proclamazione degli eletti, perveniva in Prefettura un esposto a firma dei candidati della lista civica “ Lista Caliandro ”, nel quale venivano segnalate presunte irregolarità nello svolgimento delle operazioni elettorali.
Detto esposto veniva trasmesso in data 3.7.2009 alla Procura della Repubblica di Brindisi con raccomandata n. R13351.
Successivamente perveniva sentenza di annullamento del TAR di Lecce n. 2287/09 dell’8/10/2009 delle elezioni comunali di Villa Castelli. Il Prefetto, conseguentemente, disponeva la nomina del Commissario Prefettizio per l’Amministrazione del Comune di Villa Castelli in relazione a quanto previsto dall’art. 85 del DPR 16.5.1960 n. 570.
La Sentenza del TAR – Sezione di Lecce n. 2287/09 dell’8/10/2009 annullava l’intera procedura elettorale per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale del Comune di Villa Castelli, relativamente alle elezioni svoltesi il 6 e 7 giugno 2009.
La succitata Sentenza, infatti, al punto 4.1 fa riferimento ad ipotesi in cui vi è mancata corrispondenza tra aventi diritto al voto e schede autenticate votate e non votate (Sez. n. 4) e ad altre irregolarità formali quali la mancata menzione a verbale del numero delle schede autenticate e non utilizzate (Sez. n. 5).
A seguito di tale sentenza, il Prefetto di Brindisi, con nota del 25.09.2009, nominava Commissario per l’amministrazione del Comune di Villa Castelli il Viceprefetto Aggiunto, dott.ssa Maria Antonietta Olivieri.
Avverso tale sentenza, il Nigro Francesco proponeva appello al Consiglio di Stato.
In data 25.11.2009, con Ordinanza n. 5919/09, il Consiglio di Stato così si esprimeva:
“…Rilevato che ai fini del decidere occorre disporre sin d’ora l’esecuzione, a cura del Dirigente dell’ufficio elettorale della Prefettura di Brindisi ed in contraddittorio con le parti come per legge, della verificazione del numero delle schede autenticate e non utilizzate contenute nelle apposite (previamente acquisite dal tribunale o dalla sezione staccata del tribunale competente) delle sezioni nn. 4 e 5, nonché del numero delle schede bianche contenute anch’esse nelle apposite buste (parimenti da acquisirsi) delle sezioni nn. 1 e 6, relativamente alle votazioni di cui si controverte.
Ritenuto congruo, per l’espletamento di tale adempimento ed il versamento in atti di causa della relazione redatta al riguardo dal predetto dirigente, assegnare al medesimo dirigente il termine di 30 (trenta) giorni a decorrere dalla comunicazione della presente ordinanza, ovvero dalla sua notifica a cura della parte più diligente, se anteriore.
Ritenuto, altresì, di fissare per il prosieguo della trattazione degli appelli l’udienza pubblica del 2 marzo 2010.
P.Q.M.
Riunisce gli appelli in epigrafe e dispone istruttoria nei sensi e nei termini di cui in motivazione.
Fissa per il prosieguo l’udienza pubblica del 2 marzo 2010.
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti ed alla Prefettura di Brindisi.”
In data 16.12.2009 la Prefettura di Brindisi svolgeva la verificazione richiesta dal Consiglio di Stato nella predetta ordinanza, riferendo le risultanze al medesimo Giudice amministrativo che fissava, per il prosieguo, l’udienza pubblica del 2 marzo 2010.
La verificazione di cui sopra è stata effettuata dalla dr.ssa Clara Minerva in qualità di Dirigente dell’Ufficio Elettorale Provinciale ed ha riguardato le operazioni elettorali nelle sezioni n. 1, 4, 5 e n. 6 del Comune di Villa Castelli relative alle elezioni Comunali del 6 - 7 giugno 2009.
Il Consiglio di Stato, con ordinanza n. 705/2010 del 10.02.2010, ha disposto la sospensiva dell’efficacia della impugnata sentenza n. 2287/2009 del TAR Puglia Sezione Distaccata di Lecce, concernente “Elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale in data 6 e 7 giugno 2009 ”.
Pertanto, dalla data del 10.02.2010, la carica di Sindaco del Comune di Villa Castelli (Brindisi) è ricoperta dall’avv. Francesco Nigro, leader della lista “ Villa Castelli Libera e solidale ”. In data 13 settembre 2010, il Sostituto Procuratore Dott. Pierpaolo Montinaro, a seguito delle indagini svolte da questa DIGOS e nell’ambito del procedimento penale nr. 5420/10 R.G.N.R. Mod. 21 emetteva avviso di conclusione delle indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia.
Nello specifico, venivano iscritti nel registro degli indagati 13 soggetti che durante le elezioni comunali del 6 e 7 giugno 2010 e delle elezioni provinciali, turno di ballottaggio del 21 e 22 giugno 2010 avevano ricoperto l’incarico di presidenti o segretari degli Uffici Elettorali.
I reati per i quali si procede sono i seguenti:
 in ordine al delitto p. e p. dagli artt. 110 c.p. e 90, co. 2, D.P.R. 570/60, per avere in concorso fra loro, il primo quale presidente ed il secondo quale segretario dell’Ufficio Elettorale della sezione n. 1 delle Elezioni Comunali di Villa Castelli del 6 – 7 giugno 2009, formato falsamente il verbale delle operazioni elettorali del seggio, annotando nel verbale delle elezioni comunali la presenza di n. 17 certificati medici relativi ad elettori che hanno ricorso al voto assistito senza effettivamente allegarli.
 in ordine al delitto p. e p. dall’art. 95, co. 1 e 2, D.P.R. 570/60, art. 8 L. 122/51, per aver, quale presidente dell’Ufficio Elettorale della sezione n. 1 delle Elezioni Comunali di Villa Castelli del 6 – 7 giugno 2009, concorso all’ammissione al voto di chi non ne aveva diritto, in particolare consentendo di votare a n. 6 stranieri anche per le Elezioni Provinciali, in violazione del D. Lgv. 197/96.
 in ordine al delitto p. e p. dagli artt. 110 c.p. e 90, co. 2, D.P.R. 570/60, art. 8 L. 122/51, per avere, in concorso fra loro, il primo quale presidente ed il secondo quale segretario dell’Ufficio Elettorale della sezione n. 2 delle Elezioni Comunali ed Europee di Villa Castelli del 6 – 7 giugno 2009, formato falsamente il verbale delle elezioni europee il rinvenimento nell’urna delle elezioni comunali di una scheda delle elezioni europee, nonché annotando nel verbale delle elezioni comunali la presenza di n. 4 certificati medici relativi ad elettori che hanno ricorso al voto assistito senza effettivamente allegarli.
 in ordine al delitto p. e p. dagli artt. 110 c.p. e 90, co. 2, D.P.R. 570/60, art. 8 L. 122/51, per avere, in concorso fra loro, il primo quale presidente ed il secondo quale segretario dell’Ufficio Elettorale della sezione n. 3 delle Elezioni Comunali di Villa Castelli del 6 – 7 giugno 2009, formato falsamente il verbale delle operazioni elettorali del seggio, omettendo di annotare la chiusura del seggio durante le operazioni di voto.
 in ordine al delitto p. e p. dagli artt. 110 c.p. e 90, co. 2, D.P.R. 570/60, art. 8 L. 122/51, per avere, in concorso fra loro, il primo quale presidente ed il secondo quale segretario dell’Ufficio Elettorale della sezione n. 4 delle Elezioni Comunali di Villa Castelli del 6 – 7 giugno 2009, formato falsamente il verbale delle operazioni elettorali del seggio, omettendo di annotare la mancanza di n. 51 schede bianche non autenticate, nonché la chiusura del seggio durante le operazioni di voto.
 in ordine al delitto p. e p. dagli artt. 110 c.p. e 90, co. 2, D.P.R. 570/60, per avere in concorso fra loro, il primo quale presidente ed il secondo quale segretario dell’Ufficio Elettorale della sezione n. 5 delle Elezioni Comunali di Villa Castelli del 6 – 7 giugno 2009, formato falsamente il verbale delle operazioni elettorali del seggio, annotando nel verbale delle elezioni comunali nel n. 14 schede nulle invece di 13, nonché la presenza di n. 4 certificati medici relativi ad elettori che hanno ricorso al voto assistito senza effettivamente allegarli.
 in ordine al delitto p. e p. dall’art. 95, co. 1 e 2, D.P.R. 570/60, art. 8 L. 122/51, per aver, quale presidente dell’Ufficio Elettorale della sezione n. 5 delle Elezioni Comunali di Villa Castelli del 6 – 7 giugno 2009, concorso all’esclusione al voto di chi ne aveva diritto, in particolare non consentendo di votare alla cittadina polacca Osinska Nina, in violazione del D. Lgv. 197/96.
 in ordine al delitto p. e p. dagli artt. 110 c.p. e 90, co. 2, D.P.R. 570/60, per avere in concorso fra loro, il primo quale presidente ed il secondo quale segretario dell’Ufficio Elettorale della sezione n. 6 delle Elezioni Comunali di Villa Castelli del 6 – 7 giugno 2009, formato falsamente il verbale delle operazioni elettorali del seggio, annotando nel verbale delle elezioni comunali la presenza di n. 1 certificato medico relativo ad elettori che hanno ricorso al voto assistito senza effettivamente allegarli.
 in ordine al delitto p. e p. dagli artt. 110 c.p. e 90, co. 1, D.P.R. 570/60, per avere, in concorso fra loro, nelle loro rispettive qualità sopra indicate, cagionato la nullità delle elezioni di Villa Castelli ovvero alterato il risultato delle stesse mediante le condotte indicate nei capi che precedono.
 in ordine al delitto p. e p. dall’art. 95, co. 1 e 2, D.P.R. 570/60, art. 8 L. 122/51, per aver, quale presidente dell’Ufficio Elettorale della sezione n. 1 delle Elezioni Provinciali di Villa Castelli – turno di ballottaggio del 21 – 22 giugno 2009, concorso all’ammissione al voto di chi non ne aveva diritto, in particolare consentendo di votare a n. 1 straniero, in violazione del D. Lgv. 197/96.
 in ordine al delitto p. e p. dall’art. 95, co. 1 e 2, D.P.R. 570/60, art. 8 L. 122/51, per aver, quale presidente dell’Ufficio Elettorale della sezione n. 3 delle Elezioni Provinciali di Villa Castelli – turno di ballottaggio del 21 – 22 giugno 2009, concorso all’ammissione al voto di chi non ne aveva diritto, in particolare consentendo di votare a n. 1 straniero, in violazione del D. Lgv. 197/96.
 in ordine al delitto p. e p. dagli artt. 110 c.p. e 96, co. 1, D.P.R. 570/60, art. 8 L. 122/51, per aver, in concorso fra loro, nelle loro rispettive qualità sopra indicate, cagionato la nullità delle elezioni provinciali del turno di ballottaggio di Villa Castelli ovvero alterato il risultato delle stesse mediante le condotte indicate nei capi che precedono.

COMUNICATO STAMPA QUESTURA DI BRINDISI DIVISIONE INVESTIGAZIONI GENERALI OPERAZIONI SPECIALI