lunedì 10 maggio 2010

Villa Castelli: si alla Politica, no a personalismi, si a valori e ideali

Qualche giorno fa, leggendo che a San Giovanni la Punta una strana alleanza PD - PDL fa rimanere senza parole, anzi indignati, rispondevo che anche a Villa Castelli sono alleati il PDL con PD e RIFONDAZIONE, e queste politiche fanno forse pensare solo al partito delle poltrone.

Qualcuno mi ha fatto notare che a Villa Castelli abbiamo fatto “un bel minestrone”, altri hanno detto che “sono 50 anni che a Villa Castelli si alleano e si contrastano per ricostruire .. dare speranze .. chiacchiere smentite dalla situazione squallida del paese ..e che resterà tale.... il resto è propaganda...demagogia , interessi di potere”.

Qualcuno ha detto che “sono tutti (a parte PSI, IO SUD, PDCI, etc.) insieme per la voglia di cambiare, contro il terribile passato del nostro paese. Sono insieme e hanno dato una speranza al nostro paese, hanno combattuto chi ci aveva messo nei guai. Abbiamo una Villa Castelli libera e solidale.. chi amministra lo fa per i bene comune, poi si penserà ai partiti, alleanze. Importante è costruire un clima sereno contro il tiranno. Poi si parlerà di destra e sinistra… e fra il TIRANNO e tutti i partiti insieme (?) preferisco nettamente la seconda scelta… E' dalla seconda media che scrivo articoli sullo scandalo del palazzetto, della piscina, della circumvallazione e altro... da quando scrivevo sul giornale della Scuola Media! Quello che è successo qui per colpa di alcuni è stato scandaloso. Vedasi le indagini che pendono a carico di qualcuno... Finisco qui”.

A parte il fatto che quello che leggo non corrisponde a verità, perché con il PSI è stato schierato anche il PDCI, ed oggi IO SUD, per cui non è vero che “tutti” sono contro, ma la politica per me non è questa, perlomeno interpreto la politica in un altro modo, perché così come la si vede qui è strana e concordo su alcune considerazioni fatte, perché quando ha fatto comodo ci si è alleati con il "tiranno", infatti il sindaco attuale è stato sindaco anche e soprattutto per Caliandro.
La politica esprime un modo di vedere ed interpretare la vita sociale del paese, le sue interelazioni, i rapporti economici, la giustizia, i diritti, lo sviluppo, e tante altre cose. Ogni partito esprime diverse forme e visioni per interpretare la vita sociale ed economica, stabilendole delle regole sociali, e così esistono varie formazioni e associazioni che si ispirano a questo o quel principio. Per finire, il PDL, la Lega Nord, Io SUD, La Destra, esprimono ideali spesso molto lontani e contrastanti con gli ideali che io difendo, e in questi ideali si incontrano spesso partiti come Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia Libertà, Sinistra Democratica, PSI, PD.
Nel mio modello di vita sociale esistono dei valori che alcuni partiti condividono, e con questi partiti io posso costruire qualcosa. Può capitare, ma è raro, che alcune cose siano viste nella stessa maniera anche dai partiti di destra.
Con questo voglio dire che la Politica dovrebbe tornare a essere motore di un paese, solo con la politica si riescono a fare delle conquiste sociali valide per tutti, altrimenti si fa i propri interessi, e altre prossime elezioni sarà tutto ribaltato e così via, contro gli interessi dei cittadini.
Per esempio, a Villa Castelli le elezioni amministrative sono state vinte da una lista civica che dovrebbe rispecchiare dei valori, e a questi valori i partiti si dovrebbero ispirare, come ci ispiriamo noi tutti, cittadini del mondo. Villa Castelli è contro il nucleare? Perché il Comune non firma un documento su questo? Villa Castelli è per l’internalizzazione dei precari? Perché Villa Castelli non firma un documento unitario su questo?
La politica è diventata piccola a Villa Castelli, come in moltissime parti, specialmente al Sud, dove vive la mafia e il malgoverno, proprio perché un modo di vedere e di fare è diventato il modo di fare di quasi tutta la gente.
Da quando persone come Berlusconi hanno cambiato il modo di fare politica, non ispirandosi più a principi di democrazia partecipata, ma imponendo il suo modus attraverso il potere dei soldi, le televisioni, il martellamento mediatico, le parole da venditore consumato che fanno presa su quell’elettorato che vive sperando, senza lottare in proprio, ma delegando, da allora molti si sono ispirati a questo modo di fare, e molti sono politici. Il potere fa gola a molti, e logora chi non lo ha, ed è così che alcuni politici si sono venduti, accettando leggi poco democratiche, senza opporsi più di tanto, e mi riferisco, per esempio, alle elezioni politiche, dove i partiti scelgono chi deve essere nelle liste, non più il popolo. E’ da quando hanno accettato di aumentarsi lo stipendio che si sono venduti a quel tipo di politica, da quando hanno dato ai sindaci poteri quasi universali su un paese, dicendo che è stata una scelta per fare leggi più velocemente, senza perdere tempo con le opposizioni, è da allora, da quando esiste questo modo di fare di Berlusconi e delle destre che non vince la politica partecipata.

Fino a 10 anni fa ancora esisteva la politica a Villa Castelli, nonostante le differenze ideologiche e di partito. Le battaglie erano tra la Democrazia Cristiana, il PSI, il PCI, il MSI, ed altri, ed erano battaglie politiche tra partiti. Poi in Italia si sono trasformati i partiti, e dalle loro trasformazioni sono nati quelli che oggi sono i vari PD, PDL, Lega, UDC, SEL, Federazione Sinistra, IDV, etc.
A Villa Castelli la politica è diventata berlusconiana e pericolosa, ed è da tanto tempo che la politica non vince.
L’ultima volta che abbiamo visto elezioni basate sui valori espressi dai partiti è stata 16 anni fa. Da allora abbiamo assistito ad una politica vissuta solo su quello che il sindaco Caliandro voleva fare, lui era l’unico gestore del bene pubblico, chi non accettava, veniva escluso dalla maggioranza, ed è da allora che, pur di vincere, sono nate alleanze anche con le destre del paese, in nome del bene di Villa Castelli. Infatti alle elezioni del 2004 con il sindaco uscente Vitantonio Caliandro, espressione del PSI, si schierarono vecchi amministratori, Forza Italia,
AN e PRI. Allora il candidato sindaco, oggi sindaco, Francesco Nigro, diceva: “La nostra è una lista riformista di centro, il nostro programma si muove in continuità con l'amministrazione uscente, la quale ha svolto un importantissimo ruolo nel settore delle opere pubbliche, in prospettiva dobbiamo consolidare i risultati ottenuti con iniziative nel settore sociale e della crescita economica e culturale della città”. (quotidiano 16-05-04).
All’opposizione c’erano Margherita, DS, parte della ex Dc che si riconosce in Alessandro Neglia), UDC e Rifondazione.
Oggi a Villa Castelli, dopo le ultime elezioni, si nota facilmente, la politica è morta, i partiti si sono scambiate le posizioni, il PDL, La Puglia prima di tutto, IO SUD, governa con l’appoggio del PD e di Rifondazione, oggi sono amici e fra 5 anni saranno nemici, e la politica muore. Ma chi vive ed ha vantaggi così? I politici sono gli unici che continuano a gestire.

Questa non politica sta dando importanza a persone e non a delle idee. Con questa non politica abbiamo creato Berlusconi e Bersani in Italia, Vendola e Palese in Puglia, Vitantonio Caliandro e Francesco Nigro a Villa Castelli. Ed oggi alcuni danno colpa al tiranno di ieri, per quello che non hanno avuto in passato, ed altri danno colpa al tiranno di oggi, perché oggi non hanno favori. Questa è la politica da uccidere, oggi dobbiamo tornare ai valori. Quando negli anni 70 facevamo parte del movimento non avevamo leader, avevamo diritti, ideali, valori da difendere.

Mi diceva un compagno amico, Mario Carlucci: “Tutto inizia sempre per il bene del popolo.....e poi? che dici... siamo ottimisti e crediamo ..?”
Io credo che quando i valori, gli ideali, le passioni torneranno al centro della nostra vita sociale, perdendo le individualità e i personalismi, quando torneremo a parlare di amore verso il prossimo, a parlare di politica per e con la gente, vincerà il popolo sovrano.

Pino Ciraci

lunedì 3 maggio 2010

Villa Castelli - STIPENDI DEI POLITICI IN PUGLIA

Concluse le elezioni, ricordiamo quanto ci costano i nostri politici e quali saranno i salari di sindaci, consiglieri comunali, assessori comunali, consiglieri provinciali, assessori provinciali, neoeletti consiglieri regionali, assessori regionali.
A Villa Castelli, con popolazione sotto i 10.000 abitanti, il sindaco percepisce uno stipendio base di 2928 euro, gli assessori comunali prendono il 45% dello stipendio del Sindaco, cioè 1300 euro, i consiglieri comunali hanno gettoni di presenza fino a 600 euro.
A Brindisi, un consigliere provinciale ha uno stipendio dato dal gettone di presenza, che ammonta a 92 euro lordi per ogni Consiglio o Commissione a cui si partecipa. Lo stipendio base dovrebbe essere 2330 euro. Ma la possibilità di gabbare il Consiglio provinciale è nascosta dietro due paroline: «mandato politico». Ogni consigliere provinciale può usufruire dell’indennità e del rimborso spese per viaggi per mandato politico per un massimo di 25 giorni. A questi si vanno a sommare altri 25 giorni in qualità di consigliere regionale. Per ogni giorno, il consigliere ha diritto ad un’indennità di 109 euro, se va in Italia, se va all’estero l’indennità varia di stato in stato. Poi c’è il pernottamento: 181 euro in Italia e 232 euro all’estero. Per ogni trasferta è previsto anche l’uso del taxi, due corse ogni volta. Così ogni consigliere potrebbe viaggiare per 50 giorni all’anno con un costo per la comunità di 17 mila euro. E nessuno denuncia perchè chiunque presentasse un’interrogazione verrebbe subito isolato.
Un consigliere regionale pugliese prende uno stipendio di 13.830 euro. Questo intascheranno i neoeletti consiglieri regionali. Di media le ore di consiglio regionale ammontano a 160 l’anno. in circa 30/35 sedute. Cioè a dire un consigliere regionale e’ pagato euro 800 l’ora.
Gli assessori regionali prendono circa 8000/10000 euro in più. I consiglieri regionali uscenti incasseranno liquidazioni di centinaia di migliaia di euro. In Lombardia, ad esempio, i consiglieri uscenti riceveranno cifre fino a 455.000 euro. La base è di euro 125.000.
I consiglieri regionali hanno da poco aumentato lo stipendio, che per legge deve essere l’81% dello stipendio di quello dei parlamentari.

In Francia, i consiglieri regionali percepiscono un'indennità che va da 1'500 a 2'600. In Germania si va dai 2'280 euro mensili ai 9'500 euro, dipende dalla Regione. La media si aggira intorno ai 4'500 euro mensili.
In Svizzera la politica non è considerata una professione, e così anche i consiglieri comunali ed i parlamentari nazionali non ricevono nessuna remunerazione, ma svolgono le loro professioni di sempre ed al contempo partecipano alle sedute dei parlamenti: il tasso di assenteismo è basso paragonato a quelli italiani.

Sono state fatte leggi antimafia, antiriciclaggio, anticorruzione, peculato e truffa, ma questa no. Questa legge e’ ancora lì. W I POLITICI ITALIANI

lunedì 26 aprile 2010

VILLA CASTELLI – BILANCIO DI PREVISIONE E PIANO DEI SERVIZI 2010

VILLA CASTELLI – BILANCIO DI PREVISIONE E PIANO DEI SERVIZI 2010
23 APRILE 2010 – AULA CONSILIARE COMUNE DI VILLA CASTELLI

Pino Ciraci di Sinistra Ecologia Libertà e Francesca Giancola della Fabbrica di Nichi di Villa Castelli hanno partecipato, con Donato Carlucci, esponente della UIL, e Rocco Alò, esponente della Federazione della Sinistra, alla presentazione del Bilancio di previsione e al resoconto del piano dei Servizi 2010 del Comune di Villa Castelli, tenuto dal sindaco avv. Francesco Nigro.
La prima impressione è stata ottima, e Villa Castelli, a sentire il sindaco, diventerà, a breve, un centro turistico, con tutti i vantaggi che ne derivano.

Nel sunto, il sindaco ha fatto un preambolo sul lavoro già svolto, citando le realizzazioni compiute dalla attuale Amministrazione: il nuovo asilo nido, il parco per i bambini, il progetto Hospitis, la casa per le donne violate, la nuova destinazione della Casa Comunale.

L’Asilo nido
Intanto partiamo dall’asilo nido, che fra poco si inaugurerà, ed è previsto un parco giochi intorno ad esso. L’asilo è posto di fronte ad una splendida gravina, ma vicino ad un trasmettitore di onde elettromagnetiche, in gergo chiamata stazione radiobase. Il prof. Capozzi, fisico e docente all’Università di Foggia ha sottolineato che «la potenza della Stazione Radiobase da noi assorbita è inferiore rispetto a quella che la testa assorbe dal cellulare durante la telefonata». Unica differenza, «l'esposizione ad una antenna Stazione Radiobase è variabile ma sempre presente, mentre la radiazione assorbita dal cellulare è significativa solo durante le telefonate».
Gli effetti biologici e sanitari dovuti all'assorbimento di onde elettromagnetiche in campi a bassa potenza (al di sotto, cioè, di 20 V/m), come quelli creati da Stazioni Radiobase per telefonia mobile, dopo settimane di esposizione, sono:
effetti biologici (riguardanti, cioè, cellule umane):
- alterazione del trasporto di ioni attraverso la membrana cellulare;
- alterazione delle proteine della membrana cellulare;
- anomalie nella replica del DNA.
effetti sanitari riscontrati in laboratorio, invece, sono:
- disturbi della funzione riproduttiva;
- disturbi del sistema immunitario;
- degradazione del tessuto oculare;
- modificazione del DNA cellulare.
«Gli effetti biologici», ha evidenziato il prof. Capozzi, «potrebbero tradursi in alterazioni della funzione cellulare con conseguenze sulla salute», mentre per quanto concerne gli effetti sanitari, invece, il problema sta «nella mancanza di una buona statistica dei casi. I risultati prodotti in un laboratorio, spesso, non sono identici a quelli trovati in un altro laboratorio, per cui la situazione non è ancora chiara è definita. Mancano, dunque, dati certi. Ci sono possibilità e non certezze che ci dovrebbero comunque indurre a misure di cautela».
Ora sta a noi capire se, come dice il sindaco, è meglio fare l’asilo a pianoterra, ma vicino alle onde, o è meglio rimanere dove l’asilo è già.

Parco giochi
Un parco giochi per i bambini è stato creato vicino alla statua di Padre Pio, ed è stata una scelta sacrosanta e azzeccata, avendo questo paese carenze percepibili sugli spazi verdi e attrezzati sia per i bambini che per le famiglie.

Progetto Hospitis
Per quanto riguarda il Progetto Hospitis, che riguarda la rivalutazione dei borghi con meno di 15.000 abitanti, sono trascorsi pochi mesi dalla presentazione del progetto, avvenuta nell’aprile 2009 nella Sala Consiliare del Comune di Villa Castelli.
Da allora sono state raccolte le manifestazioni di interesse per la ristrutturazione degli immobili inutilizzati da parte di privati cittadini e del Comune e sono stati individuati alcuni immobili del Centro storico. Si prevede di predisporre e di immettere nel circuito turistico internazionale una cinquantina di posti letto.
I punti di forza dovrebbero essere le risorse paesaggistiche ed ambientali, nell’offerta di una buona qualità di vita, nell’offerta di prodotti agro-alimentari di qualità, nella naturale propensione della gente all’accoglienza, nella storia, nella cultura e nell’arte, il tutto vissuto per una vacanza lenta, senza correre, per godersi davvero le bellezze del posto.
Il progetto HOSPITIS, per il Sindaco, deve avere l’apporto delle forze sociali del paese, le quali devono farsi promotrici e referenti del progetto stesso, diffonderne la conoscenza tra la popolazione, proporre idee e soluzioni.
A noi sembra che le carenze di strutture, come le osterie, i trasporti, le aziende di richiamo turistico, gli agriturismi siano, insieme alle strade di comunicazione, spesso disastrate, il problema maggiore per avvicinare il turista a Villa Castelli, né basta riempire i balconi di fiori per avvicinare la gente al nostro paese. Ma speriamo che il Comune abbia le idee più chiare di noi.

Centro donne violate “Don Tonino Bello”
E’ stato ristrutturato il vecchio macello, ed oggi è un Centro per le donne violate, inaugurato nella primavera 2009 da Mara Carfagna, Ministro delle Pari Opportunità. Questa struttura è adatta ad accogliere le donne su cui è stata fatta violenza, donne abbandonate, donne sole.
Per ora e da quando è stato inaugurato è chiuso, molte sono le associazioni che chiedono di usarlo come spazio, ma speriamo che serva per quello che è stato costruito, altrimenti a Villa Castelli sarà difficile spiegare come mai sono stati spesi soldi per questo centro e non per migliorare la vita dei cittadini di Villa Castelli, con iniziative più mirate alle esigenze del posto.

Il Castello, Casa Municipale
Per quanto riguarda il Castello, ora Casa Comunale, il pensiero di questa Amministrazione è di farlo diventare un Centro Culturale Polifunzionale per lo sviluppo delle arti, del teatro, della cultura, della musica, insomma una specie di Laboratorio urbano, con annesso Museo e Teatro.
Gli uffici comunali saranno rilocalizzati in altro luogo, presumibilmente vicino i Vigili Urbani e la Scuola Elementare di P.zza Ostillio. Intanto una prima parte dei soldi è arrivata, circa 500.000 euro, e si sta sistemando la parte posteriore del Castello. Ora servono altri 450.000 euro.

Area Vasta
Si è cominciato a parlare di Area Vasta, con la costruzione di piste ciclabili sulle strade della ferrovia, per creare un turismo lento, con l’uso di bici, e un posto di affitto e noleggio presso la stazione di San Barbato. Si penserà a capire l’area demaniale e il suo migliore uso.

Raccolta differenziata
L’Amministrazione punta molto sulla raccolta differenziata, e vuole dimostrare che fa sul serio. Ad esempio sarà fatta guerra agli evasori fiscali, e con i soldi recuperati migliorare i servizi ai cittadini. Intanto, girando per le strade di Villa Castelli abbiamo notato più punti di abbandono rifiuti, lasciati a marcire da tempo, con materiali come eternit ed altri inquinanti, segno che non si passa spesso a raccogliere i rifiuti, specialmente nelle campagne. Abbiamo a proposito fatto un servizio fotografico. Intanto, riflettendo, abbiamo pensato che molte famiglie a Villa Castelli risultano disoccupate e sarà difficile chiedere di pagare tasse quando non si hanno introiti e quando non si capisce più che le regole da rispettare partono dalla Costituzione, e dall’art. 1, che dice che l’Italia è fondata sul lavoro, e senza quello, le tasse sono solo sporche volgarità e soprusi.

Area ex mercato zona via Pascoli – strada per Martina
Nella zona posta dopo il Centro per le donne violate, fra via Pascoli e la strada per Martina, dove anni fa si voleva fare il mercato zonale, verrà inserita una zona adatta sia agli anziani, con un campo di bocce, probabilmente, un’altra adatta ai giovani, ed una terza per i più piccoli.


Riqualificazione Case popolari e area asilo
Intorno alle case popolari e tra esse e l’asilo nido, nella zona posta verso la strada per Martina, ci sarà una completa ristrutturazione, con la creazione di aree verdi, rimessa a nuovo strade.

Parco pubblico
Tra via della Pace e via Kalivia, dove in genere si ferma il Circo, si attrezzerà una zona verde, adibita a parco, con la ristrutturazione dei trulli, e l’apertura di locali per i servizi.

Circumvallazione
Vedremo finalmente finire la circumvallazione del paese, e così si potrà avere meno traffico nel centro storico. Il comune sta spettando che si liberino i tempi per le autorizzazioni e poi il via.

Cineforum
Nella ex biblioteca sita in via della pace verrà aperto un cineforum.

Centro Anziani CASA
L’edificio ora adibito a casa per gli anziani, e adibito da Tenda San Damiano per ospitare immigrati, verrà completamente ristrutturato e diventerà un Centro Servizi Comunali.

Palazzetto dello sport
Il palazzetto dello sport verrà completato, appena si riuscirà a reperire circa 300.000 euro per la fine dei lavori e la messa in sicurezza. Sarà adibito solo per lo sport.

Piscina
Anche la piscina verrà completata e diventerà un posto per la riabilitazione, oltre che piscina comunale. Per finire la piscina servono circa un 1.200.000 euro.

Cinema
Dulcis in fundo apprendiamo la notizia che questa Amministrazione, sotto la pressante richiesta del sindaco, costruirà ex novo un cinema per Villa Castelli.

Fondi PIRP e FESR
Continuando a parlare su quello che l’Amministrazione vuole portare avanti, abbiamo parlato con il sindaco dei fondi PIRP per la riqualificazione delle periferie, ma Villa Castelli non ha avuto finanziamenti, mentre forse riesce ad avere un finanziamento FESR, Fondo Europeo Sviluppo Regionale, anche se è arrivata novantesima su 99 paesi.
I finanziamenti del FESR sostengono e servono per:
la produttività e la competitività delle imprese
lo sviluppo locale dell'economia e dell'occupazione per creare posti di lavoro
la ricerca e lo sviluppo tecnologico
la protezione e il miglioramento dell'ambiente
la parità occupazionale tra uomini e donne
Si possono applicare per:
investimenti produttivi per la creazione di posti di lavoro
investimenti nel settore delle infrastrutture per:
diversificare le zone d'insediamento economico e le zone industriali in declino
rinnovare le aree urbane degradate
rilanciare le zone rurali e le zone dipendenti dalla pesca
misure di animazione e sostegno alle iniziative per lo sviluppo locale e dell'occupazione attraverso aiuti per strutture di servizi per la creazione di nuovi posti di lavoro.

Speriamo che tutto questo sia vero e sia usato per aumentare l’occupazione e l’economia.

Villa Castelli e la Diocesi di Oria hanno un nuovo Vescovo

Mons. Vincenzo Pisanello si insedia nella diocesi di Oria

"Le mie pecore ascoltano la mia voce ed io le conosco ed esse mi seguono".
Mons. Vincenzo Pisanello ha scelto questi versi del Vangelo secondo Giovanni per aprire l'omelia d'ingresso nella diocesi di Oria.
La cerimonia ha avuto inizio alle ore 17.00 presso la chiesa di San Francesco di Paolo, dove il vescovo - secondo tradizione - ha reso omaggio al santo protettore San Barsanofio presso la sua cripta. Vestiti i paramenti sacri, è stato accolto dalle Autorità Civili e Militari e, preceduto dal clero, si è recato in piazza Manfredi, dove,davanti a centinaia di fedeli, si è svolta la celebrazione vera e propria. Poi si portato in cattedrale dove è stato accolto da mons. Barsanofio Vecchio che ha porto l’immagine del Crocifisso al bacio del Vescovo. Quindi, Mons. Pisanello ha raggiunto il presbiterio dove ha ricevuto l’atto di obbedienza da parte dei rappresentanti del clero diocesano, dei religiosi presenti in Diocesi e dei fedeli laici.
Dopo aver ricevuto il saluto dei Prefetti delle province di Brindisi e Taranto (a cavallo delle quali la Diocesi di Oria esercita la giurisdizione pastorale, ed aver ascoltato la lettura del verbale di avvenuto insediamento, Mons. Pisanello ha impartito la benedizione apostolica, atto che segna ufficialmente l'avvio del suo ministero episcopale.

Ordinato Vescovo l'8 aprile 2010, presso la Cattedrale di Otranto, Mons. Vincenzo Pisanello è nato a Galatina il 3 maggio 1959.
Alunno del Pontificio Seminario Romano Maggiore (1977), ha frequentato l’Università Gregoriana e presso l’Università Lateranense ha conseguito il Dottorato in Utroque iure.
È stato ordinato sacerdote il 23 giugno 1984 da S.E. Mons. Vincenzo Franco.
Negli anni del suo ministero presbiterale ha svolto i seguenti incarichi: Animatore vocazionale presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore dal 1984 al 1987; Vicario Parrocchiale in Galatina dal 1987 al 1992; Parroco della Parrocchia di San Rocco in Galatina dal 1992 al 2008. Dal 1987 è stato Economo diocesano, Rettore della Chiesa "Madonna del Carmine" in Galatina dal 1990, dal 2004 Vicario Giudiziale e, dal 2008, Parroco della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo Apostoli, in Galatina.
Inoltre è stato: Membro del Consiglio per gli Affari Economici diocesano, del Consiglio Episcopale, del Consiglio Presbiterale, del Consiglio Pastorale diocesano; Vicario Episcopale per l’attività amministrativa; Direttore del Servizio per l’edilizia di culto; Docente di Diritto Canonico presso l’Istituto diocesano di Scienze Religiose; Presidente del Collegio Revisori dei conti del Pontificio Seminario Regionale "Pio XI" di Molfetta e Membro del Consiglio di Amministrazione della Facoltà Teologica Pugliese di Bari.

La Diocesi di Oria esercita la giurisdizione pastorale sui comuni di Oria, Avetrana, Ceglie Messapica, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Manduria, Maruggio, Sava, Torre Santa Susanna, Uggiano Montefusco e Villa Castelli.

da Brundisium.net

venerdì 23 aprile 2010

Villa Castelli –Conferenza Stampa del 23-04-2010 su “La Selva dei Buskers”

La "Selva dei Buskers", associazione di Ostuni, che promuove l’arte di strada, ha avuto la sua sede a Villa Castelli in via Mascagni, sotto il Centro di Educazione Ambientale, a due passi dalla nostra stupenda gravina, dal 2006 all’anno scorso, grazie ad aiuti che il nostro Comune ha voluto dare a questa realtà fatta da artisti di strada.La nostra Amministrazione, e specialmente Rocco Alò, assessore alla cultura, ha offerto la struttura compreso un ampio salone, la cucina, stanze con vari posti-letto, due bagni, una palestra, un ripostiglio. Il Comune partecipa alle spese e finanzia questa associazione per lo sviluppo delle loro iniziative.Al suo interno vengono svolti corsi di formazione per le arti di strada. La struttura può essere a suo volta utilizzata per l'organizzazione di eventi particolari. Tra i corsi tenuti presso la struttura troviamo il Laboratorio dell’Arte di Strada per ragazzi e un corso di giocoleria e trampoli.
Non nascondiamo che questa associazione è stata un’esperienza di vita e di crescita per lo sviluppo di un certo tipo di arte, e i corsi creati da questa associazione sviluppano le arti creative e la fantasia che abbiamo in noi stessi. E’ stato un esperimento, e pensiamo anche utile e formativo, a parte qualche fogliolina di marijuana nei loro blog passati e nelle loro chat, qualche murales sulle scuole non voluto da molte famiglie e da molte realtà politiche e sociali, ma nel complesso un’esperienza per Villa Castelli. Ogni esperienza insegna, sia che porti crescita e decrescita, perché arricchisce la nostra cultura e pensiero.

Ma oggi Villa Castelli ha bisogno di questo?
Ha bisogno di pensare ai giovani senza pensare ai propri giovani, quelli di Villa Castelli, che chiedono ascolto e spazi per la crescita della gioventù di questo paese, e sono sempre isolati?
Ha bisogno di pensare ai giochi di strada, sapendo che per le stesse strade dove devono esibirsi questi artisti, i cittadini di Villa Castelli non possono camminare né a piedi né in auto, dovendo fare slalom fra le buche delle strade per non rompersi le gambe e la propria auto?
Ha bisogno di promuovere sempre le stesse cose, quando si possono promuovere i nostri artisti che sono spesso poco considerati, come Cosimo Leone, Angelo Pignatelli, Gianni Forleo, Mino La Penna, Giandomenico Caramia, etc. etc.?

Noi non abbiamo la risposta, ma sappiamo che camminando per le strade cittadine, ascoltando i giovani, si sente netta la sensazione che ai cittadini e ai giovani di Villa Castelli niente importa di queste iniziative, perché, secondo loro, niente danno e non sono la soluzione alla crescita culturale del nostro paese. E allora ci chiediamo: ma chi si ostina a fare queste iniziative e perché? Hanno parlato i nostri Amministratori con la gente e i giovani di Villa Castelli, hanno parlato con le realtà associative, con i partiti? Da quello che ci risulta no. Il PDCI non è stato contattato, Sinistra Ecologia Libertà neanche, metà del Pd è contrario, il PSI è contrario, Io SUD è contrario, la Fabbrica di Nichi di Villa Castelli è contraria, molti giovani sono contrari. Allora a chi interessa e perché?
Forse interessa solo a quelle realtà che stanno promuovendo l’evento, cioè a quelle associazioni “amiche” di alcuni amministratori, che attraverso questi accordi riescono a trovare uno stimolo alla crescita, fatto non di creatività donata, ma di creatività remunerata, e bene.
E, a pagare, come al solito, sono i cittadini di Villa Castelli. E le strade? E l’ambiente?
Sempre la stessa MUSICA. Sempre la stessa ARTE. E’ il momento di cambiare, di dire BASTA.

Firmato:
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ VILLA CASTELLI
LA FABBRICA DI NICHI VILLA CASTELLI
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO VILLA CASTELLI
PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI VILLA CASTELLI
IO SUD VILLA CASTELLI